Vigoressia, quando tanti muscoli nascondono un disturbo

Vigoressia cos'è psicologia

Cos’è la vigoressia

La vigoressia, nota anche come dismorfia muscolare, è un disturbo del comportamento alimentare e dell’immagine corporea. La persona affetta da questo disturbo ha spesso una  preoccupazione continua per la crescita della propria massa muscolare anche a discapito della propria salute.

Detto in altre parole, chi soffre di vigoressia ha la percezione di non essere mai abbastanza muscoloso, in forma, o scolpito. Spesso queste persone non trovano mai un senso di realizzazione dell’obiettivo a prescindere dai risultati ottenuti in palestra e provano insoddisfazione per il proprio fisico trascurando altri aspetti importanti della propria vita.

L’ossessione per i muscoli e per una dieta finalizzata al loro accrescimento si accompagna spesso  alla paura di perdere il tono muscolare acquisito dopo anni di allenamenti e alla mancata accettazione di presunte imperfezioni fisiche.

Per ottenere i risultati sperati, si arriva all’uso di integratori (proteine sintetiche, creatina, ecc) e a volte di farmaci (steroidi anabolizzanti) che aumentano la tonicità muscolare ma che a lungo termine possono rivelarsi tossici per l’organismo e comportare seri rischi di complicanze fisiche.

Spesso lo sport di elezione è il sollevamento pesi: in base ad alcune ricerche statistiche, la vigoressia riguarderebbe addirittura  il 10% dei soggetti che praticano body building.

I sintomi della vigoressia: come riconoscerla

Le persone affette da vigoressia sono soliti compiere queste azioni:

  • Osservare il proprio corpo ossessivamente allo specchio
  • Paragonare costantemente il proprio fisico con quello di altri
  • Provare stress intenso se saltano una sessione d’allenamento in palestra o uno dei loro numerosi pasti
  • Domandarsi costantemente se hanno assunto abbastanza proteine ogni giorno
  • Assumere anabolizzanti potenzialmente pericolosi
  • Trascurare il lavoro, gli studi, la famiglia e le relazioni sociali in favore dell’ allenarsi
  • Avere il presentimento di avere una muscolatura debole o sotto la media nonostante gli sforzi
  • Monitorare costantemente il proprio peso

Fattori socioculturali e ruolo dei mass media

La vigoressia sta diventando sempre più comune a causa delle pressioni socio-culturali sul fisico maschile, che possono indurre complessi di inferiorità soprattutto nei giovani. Il disturbo, spesso accompagnata da sintomi di area depressiva, è particolarmente diffusa nel genere maschile e solitamente appare sul finire dell’adolescenza o all’inizio dell’età adulta (la massima incidenza è rilevata intorno ai trent’anni)

L’età media sta crescendo e sempre più 40enni sono affascinati dall’idea di ritornare giovani in virtù di un fisico scultoreo da esibire. I mass-media veicolano una cultura della bellezza e della fisicità  che finisce con l’imporre un modello dell’immagine corporea maschile e femminile irreale e artificioso quale strumento per l’autorealizzazione e il riconoscimento sociale.

Fattori psicologici e biologici

Altri fattori sono di natura psicologica e biologica. L’autostima gioca un ruolo importante, poiché chi soffre di vigoressia è affetto da una cronica insoddisfazione del proprio aspetto e di sé in generale. In questi casi il potenziamento muscolare va di pari passo con il rafforzamento della propria immagine interiore.

Diagnosi e diffusione del disturbo 

È difficile diagnosticare la vigoressia,  poiché i soggetti affetti tendono a celare le proprie problematiche o non si rendono conto di avere una visione distorta del proprio corpo. Per questo motivo si ritiene che la vigoressia sia un disturbo sottostimato. Del resto quando vediamo una persona tonica e muscolosa è più probabile provare ammirazione che preoccupazione al contrario invece della percezione di una persona bisognosa di cure come può apparire chi soffre di anoressia.

Come si cura la vigoressia: il ruolo della psicoterapia

La vigoressia è un disturbo psicologico che può essere efficacemente curato attraverso la psicoterapia. La relazione terapeutica con uno psicologo esperto permette di conoscere quali esperienze di sé, spesso infantili, sono legate alla percezione del proprio corpo in relazione a quello degli altri e degli adulti. Non di rado è possibile che ci siano state esperienze traumatiche come perdite gravi o precoci, bullismo, trascuratezza familiare, solitudine, e altri fattori destabilizzanti. 

L’esplorazione e l’integrazione di queste esperienze in un contesto psicoterapeutico di fiducia, permettono di arrivare a una più corretta valutazione delle proprie capacità e a una riduzione delle richieste eccessive che la persona fa al proprio sistema psico-corporeo.

Se vuoi iniziare un percorso terapeutico con uno psicologo esperto, scrivimi a g.geraci@gmail.com

Dipinto in Copertina di Daniela Balsamo

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