Superare esperienze traumatiche

Il trauma psicologico è l’equivalente di una ferita che può essere di una tale gravità da minacciare la nostra integrità. Alcuni eventi traumatici sono le calamità naturali, i gravi incidenti stradali, le aggressioni fisiche e morali, le molestie e gli abusi, i suicidi di persone care, le diagnosi infauste. Vi sono traumi minori, ma che possono essere pericolosi per la nostra integrità, se ripetuti nel tempo, subiti in momenti di particolare vulnerabilità o nell’infanzia. E’ allora che, molestie, umiliazioni, abbandoni e trascuratezza possono alterare atteggiamenti, emozioni e relazioni con gli altri.

Lutto e perdita

l lutto non consiste solamente nel decesso di una persona cara ma comprende diverse altre situazioni in cui una persona è esposta a delle perdite: divorzio o separazioni difficili, aborti, perdite di status sociale, pensionamento, trasferimento dalla propria città, ecc.

Nel caso del lutto, una perdita può essere così devastante da bloccare l’accesso ai ricordi positivi e agli aspetti più importanti che si sono vissuti insieme alla persona che non c’è più. Una volta che i momenti e i ricordi più traumatici sono stati elaborati è possibile mettersi in contatto con i ricordi più positivi della relazione perduta. Esistono tuttavia lutti difficili, caratterizzati da rappresentazioni interiori negative.
Questo si verifica nelle relazioni complicate da rabbia, ambivalenza, colpa, dipendenza. Tali rappresentazioni interiori in genere suscitano disagio, riemersione di traumi, conflitti, e pertanto è opportuno che siano elaborati insieme a un professionista per portare a una migliore risoluzione adattiva.

Bullismo e mobbing

Il bullismo è un fenomeno crescente in ambito giovanile. Si tratta di comportamenti ripetuti e diretti verso i giovani da parte del gruppo dei pari o da singoli individui, con l’intensione di ferire, danneggiare, intimidire la vittima verbalmente, fisicamente o attraverso internet o i social media.

Il mobbing lavorativo, detto anche “molestia psicologica sul lavoro”, molto similmente, si riferisce a comportamenti offensivi, abusivi e vessatori ripetuti nell’ambiente di lavoro.

Entrambi i fenomeni possono avere gravi conseguenze sulla persona vittima di tali abusi: altissimi livelli di stress, ansia, evitamento del contesto abusante, problemi fisiologici, depressione, riduzione delle capacità di peformance, ecc.

Malattie sessualmente trasmittibili e HIV

Dal punto di vista psicoterapeutico ritengo che l’acquisizione della notizia del contagio da Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST), o da HIV venga considerata dall’individuo come un’informazione dal carattere traumatico che necessita di una complessa elaborazione per essere integrata nella globalità della personalità dell’individuo.

E’ possibile rendere tale processo più rapido ed emotivamente meno drammatico attraverso poche sedute di psicoterapia integrata dalla tecnica EMDR, che consente la desensibilizzazione del trauma.

Comportamenti a rischio, incidenti e sintomi corporei

La ricerca psicologica ha da tempo posto in luce come da molte persone raramente la sofferenza psichica venga espressa direttamente. 

Questa spesso è mascherata da comportamenti rischiosi (abuso di sostanze, ricerca di esperienze limite, trascuratezza personale, ecc) che possono portare a veri e propri incidenti stradali, domestici o lavorativi.

Anche i sintomi corporei e i problemi somatici possono spesso nascondere difficoltà emotive. Esplorare con uno psicoterapeuta comportamenti, “incidenti ripetuti” o sintomi corporei poco comprensibili può portare a considerarli non più casuali, ma correlati a problematiche personali o relazionali che, accolte all’interno di alcune sedute di psicoterapia, possono interrompere quei processi dannosi in corso nella vita della persona.