La legge del Desiderio: sessualità oggi tra visibilità, informazione e confusione

Sessualità oggi - temi psicologici

Sessualità oggi: visibilità, informazione e confusione

Non ci sono dubbi: i tabù sessuali nella società contemporanea vanno sempre più scomparendo. Di sesso si parla, si sente, si vede ovunque: social media, cinema, serie tv, pubblicità e canzoni, ogni genere di divulgazione scientifica e culturale.

Ma tutta questa diffusione dei temi legati alla sessualità ha prodotto un calo delle problematiche sessuali individuali e di coppia? Assolutamente no.
Intorno a questo delicato e prezioso aspetto delle relazioni di coppia c’e un caos informativo, confusione e spesso banalizzazione.

I miti sessuali e l’illusione della prestazione continua

I miti intorno al sesso si modificano al passo coi tempi.
L’ultimo della nostra epoca? L’idea che la vita sessuale attiva debba durare per tutta la vita, non influenzabile da nemmeno quello che un tempo era un freno universalmente condiviso: l’avanzare dell’età.

Sempre nuovi farmaci oggi garantiscono, alla persona matura,l’ accesso alla sessualità attiva, talvolta a dispetto della sua salute generale.

Desiderio sessuale e durata della relazione di coppia

Altro mito contemporaneo: la sessualità di coppia dovrebbe essere appassionata e attiva per intensità e frequenza per tutta la durata della vita di coppia.
Eppure, nonostante il mito la realtà non è così: le coppie lo dichiarano a più riprese in ogni ricerca che indaga questo aspetto: maggiore è la durata di una relazione, maggiormente il desiderio sessuale nella coppia oscilla, e incostante e tortuoso.

L’impatto della vita quotidiana sulla sessualità

Il dato appena citato si fa particolarmente evidente in quelle coppie dove entrambi sono impegnati professionalmente.
Gli impegni lavorativi, le preoccupazioni, le inevitabili faccende domestiche, i figli, la stanchezza lasciano sempre meno tempo all’amore e alle possibilità di coltivare una vita sessuale di coppia soddisfacente.

Il nodo psicologico del desiderio sessuale

Se la coppia è vittima del mito del “sesso senza se e senza ma” e non riconosce  invece l’influenza di tutti questi fattori inibenti il desiderio, finisce per reagire con grande inquietudine al calo, all’oscillazione e talvolta alla perdita di desiderio sessuale. Come conseguenza si possono sviluppare dei disturbi sessuali o problematiche relazionali sia individuali che di coppia.

Sessualità e felicità nella coppia

Un altro mito contemporaneo è quello per cui la felicità tra due partner dipende sempre da una intensa e condivisa attività sessuale. Questa componente è importante, ma la sua sovrastima è un mito dannoso poiché genera  dubbi e paure rispetto al proprio  valore relazionale: “non piaccio più?”, “ho perso la mia capacità seduttiva?”, “non ho abbastanza desiderio?”.

La coppia come progetto e crescita condivisa

Al contrario, con l’aumento della complessità delle nostre esistenze, oggi più che mai, la vita di coppia si fonda su più pilastri: la condivisione di un progetto,  di valori, di sentimenti e la crescita individuale e di coppia.  Questo nella sfera sessuale e affettiva si traduce nel saper aspettare, nel rispettare i tempi propri e del partner, nello sciogliere i nodi problematici, nel migliorare la comunicazione, nel continuare a crescere come esseri umani.

Il ruolo dello psicologo nella sessualità di coppia

Allo psicologo spetta il difficile compito di riportare la sessualità dall’ambito mitologico a quello reale;  ma anche di evidenziare gli aspetti positivi che la  sessualità può sollecitare nella relazione di coppia.

Aspetti positivi da ricordare:

  • il desiderio per sua natura è soggetto ad oscillazioni, impariamo ad ascoltarlo piuttosto che comandarlo;
  • il desiderio di contatto sessuale impetuoso era una forma di necessità di avvicinamento, proviamo a riconoscerlo adesso anche nella  conquistata intimità condivisa;
  • rispettare gli spazi di solitudine di ognuno è parte di una relazione sana; non è nemico del desiderio;
  • tutti continuiamo a cambiare, trovare esperienze condivise rispettando questi cambiamenti.

Parlare di sesso: un ultimo mito da superare

Infine un ultimo mito che resiste negli anni: “di sesso non si parla, il sesso si fa”.
La sua conseguenza di questa banalizzazione sta spesso nell’incapacità diffusa tra le coppie di comunicare sulla sessualità.

Quando il corpo diventa linguaggio

Se ci si ostina, è il corpo a parlare ed ecco che arrivano le vere e proprie problematiche sessuali. In questi casi, l’aiuto dello psicologo o psicoterapeuta si concentra nel trattare tali difficoltà come un linguaggio.Se durante i primi incontri reali, si sperimenta confusione, sentimenti inadeguati, insicurezza di sé o sull’altro, parlarne subito con amici o persone di fiducia. Cercare un consiglio è molto meglio che imbarcarsi confusi in una frequentazione deludente o a rischio.

Se vuoi iniziare un percorso terapeutico, scrivimi a g.geraci@gmail.com

Dipinto in Copertina di Daniela Balsamo