Identità e coming out

Una delle principali differenze tra l’omofobia e le altre forme di discriminazione, come il sessismo e il razzismo, consiste nel fatto che i sentimenti omosessuali possono non essere immediatamente riconoscibili, almeno fino a quando una persona non decide di mostrarli apertamente.

I sociologi chiamano questo fenomeno “stigma invisibile” in opposizione allo “stigma visibile”, come il sesso o l’origine etnica di una persona. Per evitare reazioni ostili le persone LGBT si trovano spesso a dover decidere se manifestare o meno il proprio orientamento sessuale.

Per “Coming out” (letteralmente “venire fuori”), si intende lo svelamento del proprio orientamento sessuale. Il coming out è considerato parte fondamentale di un più ampio percorso durante il quale le persone LGBT imparano a gestire lo stigma sociale legato al loro orientamento sessuale; di fatto esso inizia nel momento in cui un individuo identifica chiaramente se stesso come omosessuale. Il coming out non è un processo univoco, ma dura nel tempo e varia da persona a persona. Ci sono individui che hanno fatto il coming out al lavoro, ma non con i propri familiari, altri che lo hanno fatto solo con i propri amici più intimi, altri ancora che sono apertamente omosessuali.

Ovviamente è un processo molto importante, che coinvolge non solo l’individuo LGBT, ma anche le persone che gli sono attorno, costituendo per tutti anche un’opportunità di grande crescita emotiva. Il coming out, dunque, è un percorso che parte dalla presa di coscienza di sé e dei propri sentimenti, passa attraverso l’identificazione e la soddisfazione dei propri bisogni, per giungere al confronto/incontro con l’altro e con il proprio ambiente.

Secondo il modello di Coleman, esiste una fase chiamata pre-coming-out: il bambino oltre i tre anni ha già formato la sua identità di genere e ha appreso i valori etici della famiglia e del gruppo sociale. Nella maggior parte dei casi i bambini assimilano precocemente una valutazione negativa dell’omosessualità, della bisessualità e della transessualità. Di conseguenza i bambini che scoprono le proprie inclinazioni omosessuali, bisessuali o transessuali cominciano a sperimentare vissuti di solitudine, diversità, confusione.

Le emozioni che connotano questi vissuti vengono sentite come sgradevoli e rigettate attraverso vere e proprie difese psicologiche: ogni volta che un individuo nega l’esistenza dei propri sentimenti o evita di esprimerli si procura una ferita. In definitiva nel pre-coming out le persone non sono spesso nemmeno consapevoli dei loro sentimenti omosessuali, bisessuali o transessuali, non sanno definire quel che li fa soffrire o, se hanno consapevolezza di sé, questa è accompagnata da bassa autostima, vergogna, senso d’indegnità o sentita come una parte scissa della propria personalità.

Nel processo di coming-out l’individuo riconosce invece i propri sentimenti omosessuali, bisessuali o transessuali. Le proprie emozioni, i bisogni e le fantasie le collega a se stesso e le accetta pur non avendo una chiara comprensione di ciò che significano e pur non riconoscendosi pienamente negli stereotipi o immagini sociali dell’omosessualità, della bisessualità e della transessualità. Pian piano nel tempo si sente il bisogno di comunicare questo vissuto ad altre persone che si ritengono importanti nella propria vita.

Questo è un momento molto delicato, in cui si possono sperimentare sia la gioia dell’accettazione che la ferita del rifiuto degli altri. Si può immaginare quindi come per le persone LGBT il coming out non sia una decisione che si prende in un momento dato ed in modo definitivo, ma piuttosto un continuo processo decisionale da sviluppare di volta in volta, a partire dal momento in cui una persona, spesso adolescente, accetta i propri sentimenti omosessuali (e/o bisessuali). Da questo momento in poi, egli dovrà decidere tutte le volte che incontrerà una persona “che non sa” se uscire allo scoperto (effettuare il coming out, appunto) o meno.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...