Il sesso e l’età adulta

mani-cuore

La storia di Antonio, che confida le proprie paure sul sesso in età adulta

Ho 44 anni e, da due, una piena vita di coppia con una donna di 32 anni. Tutto si è svolto naturalmente e da 7 mesi abbiamo iniziato a convivere. Forse questa nuova vita mi ha indotto un timore che prima non avevo. Mi vedo fra dieci o quindici anni ancora con lei, ma, oltre alle cose belle, immagino anche i problemi che verranno, soprattutto quelli legati al mio invecchiamento. Ciò che più temo è il sesso. Sebbene oggi sia tutto ok, come diventerà in futuro? Soprattutto per me che sono più grande, creerà uno scompenso tra noi due? Dovrò finire per competere con quelli della sua età? Sarà una vita da rintanati in casa, lontano dalle avventure che oggi facciamo insieme? Mi accontenterò di noi, anche se sarà finita la passione, perché non ci saranno alternative?

 

Risposta

Signor Antonio, una buona vita sessuale si ottiene con uno stile di vita sano. Quando ci si sente fisicamente e psicologicamente bene ne consegue un approccio positivo a tutti gli aspetti della vita. Questo, lontano dalla ricerca di una forma fisica perfetta, significa mantenere un livello di salute che permette efficienza e una buona percezione di sé. Il migliore afrodisiaco è l’autostima, e lo è a ogni età.

La cultura moderna è sfortunatamente ossessionata dall’immagine del corpo e della gioventù.

Infatti nelle sue parole c’è sia un’implicita sopravvalutazione dell’età della sua partner sia una svalutazione della propria. Come se solo lei fosse il fortunato, avendo una partner più giovane. Ci rifletta, corrisponde al suo pensiero?

Certo che l’età può costituire un problema di coppia , ma è l’unica differenza tra voi? E gli interessi, i valori, le ricerche, l’idea di futuro, i progetti? Non ci sono qui differenze, forse problemi? Certamente ogni aspetto della vostra diversità è un tema su cui lavorare, discutere e, in fin dei conti, crescere.

Oggi la cultura è un fenomeno collettivo e l’intera comunità dovrebbe interrogarsi sulle proprie responsabilità nell’aver costruito un modello negativo della persona matura. Basta andare in un club o in un bar per rendersi conto che le persone in età sono indicate, al meglio, come gente “tenera”, ma difficilmente come persone sessuate in cui l’età è solo una delle tante differenze e diversità degne di rispetto.

A differenti stadi della vita l’attitudine al sesso sarà molto varia, essendo essa correlata a molte aree dello sviluppo fisico, emozionale, relazionali, psicologico. Una vita sessuale soddisfacente, dunque, dipende sempre dal nostro livello di sviluppo globale.

Andando avanti con l’età (processo in cui, le ricordo, siete entrambi coinvolti), in genere il sesso diventa una componente tra le altre nella costruzione di una relazione più ricca, sfaccettata e forse anche romantica. In altre parole, essendo divenuti più consapevoli di se stessi, il sesso è sempre meno un modo con cui cerchiamo affermazione personale e sempre più qualcosa da condividere con qualcuno di speciale.

A 60 anni ed oltre, naturalmente il corpo manifesterà dei disturbi e, forse, si assisterà una diminuzione della frequenza e della durata dei rapporti o dell’intensità del desiderio sessuale. Tuttavia l’età favorisce l’integrazione di tutte le conoscenze, sensibilità ed emozionalità acquisite negli anni. Questo può portare ad esperienze molto intense e profonde, irraggiungibili ad altre età, spesso risultando estremamente sexy.

Infine, rispetto alla sua temuta mancanza di alternative future, si tranquillizzi: l’Istat indica che, tra i 55 e i 75 anni, sono sempre di più le persone che si separano e cominciano una nuova vita. Dunque, anche da adulti è possibile non sentirsi costretti a relazioni atrofizzate e la vita sentimentale non è più un capitolo chiuso dall’età.

Avere una relazione che si protrae negli anni mantenendo vivacità sessuale e crescita reciproca è possibile. Bisogna però favorire reciprocamente costanti cambiamenti.

Ecco alcuni temi di valore generale sui quali riflettere:

  • dare al proprio partner spazio per crescere come persona, riconoscendo e affrontando le difficoltà che tale crescita può comportare nell’assetto della coppia;
  • se fantasie e desideri sessuali cambiano, discuterne con il partner piuttosto che, per paura di una crisi, finire per soddisfarli fuori dalla coppia;
  • se i desideri sessuali finiscono per non incontrarsi più o lo fanno in maniera conflittuale, pensare con serietà di discuterne con uno psicoterapeuta;
  • documentarsi, con libri o ricerche, sulla vita sessuale ad ogni età. Questo può essere utile sia per comprendersi sia per capire le necessità del partner.

Libri consigliati:

Psicoanalisi

  • Otto F. Kernberg, L’amore maturo: presupposti e caratteristiche
  • Clara M. Thompson, La mezza età nella donna

 

Letteratura erotica

  • Paul Léautaud, Diario particolare

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...